Nagano 19.94

Ottimi attacchi realizzati al CNC dalla 19.94 , Officine Riunite Valsesiane.
Fatti in alluminio dal pieno sono a prova di bomba, rigidi e trasmissivi con un po' di flex laterale.
Grazie ad un sistema basato sull'accoppiamento di brugole svasate e prigionieri, è possibile una regolazione praticamente infinita di cant e lift, anche se il funzionamento non è proprio intuitivo.
La loro struttura in due parti ottimizza la flessione della tavola avendo una base circolare di dimensioni ridotte che influisce in maniera minore sul flex della tavola rispetto alle forme tradizionali.
Le versioni più recenti hanno la base più larga per una migliore ripartizione delle forze su tavole e boccole.
Potrebbe essere utile integrare il sistema con una parte in gomma morbida sotto la punta che possa fare da invito alla tavola in flessione.
Di serie c'è una guarnizione frapposta tra attacco e tavola e assorbe molte delle microvibrazioni rendendo la surfata più "liscia".
Gli archetti vengono tenuti su da un fondo corsa che però dopo un po' si rovina rendendo poco agevole la chiusura, potete però agganciare una molla tra archetto e piastra evitando così lo spiacevole abbassamento dell'archetto posteriore quando lo si va a chiudere.


Questa foto l'ho presa dal forum di Swoard realizzata da Lobella

Le leve di chiusura sono di plastica, che non rovina i nostri amati scarponi, anche se purtroppo sono un po' corte rendendo meno agibile la chiusura.

Indossando gli scarponi quando andate a chiudere l'attacco dovrete essere in grado di farlo con una mano sola facendo un minimo di sforzo, se dovrete usare due mani sono troppo serrati e romperete gli archetti, se non fate alcuno sforzo sono troppo lenti e lo scarpone si muoverà e potrebbero aprirsi.

A vostro rischio e pericolo potreste fare la modifica che io di solito faccio ai Burton Race che hanno lo stesso problema.

L' alluminio tende a grippare con l'acciaio quindi usate le dovute precauzioni.
Nel caso ne prendiate un paio usati , come ho fatto io, spruzzate un olio spray tipo STP, WD40, CRC o Svitol, lasciatelo agire almeno 30 minuti e poi provate a smontare, se vedete che è ancora troppo duro, battete con un martello in gomma o in legno.
 

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